La scuola ha il compito di promuovere la piena integrazione di tutti gli alunni attraverso un percorso individuale di apprendimento e di socializzazione che mira a promuovere il massimo dell’autonomia personale, dell’acquisizione di competenze ed abilità espressive, comunicative e logiche, tenendo presenti gli obiettivi a breve, medio e lungo termine che si intendono realizzare.
L’inclusione scolastica nasce quindi come il tentativo di rispettare le necessità o esigenze di tutti, progettando ed organizzando gli ambienti adatti e le attività di apprendimento, in modo da permettere a ciascuno di partecipare alla vita di classe nella maniera più attiva e utile per sé e per gli altri.
Il nostro Istituto riserva un’attenzione particolare agli alunni con disabillità, DSA, in condizioni di svantaggio socio economico culturale e di cittadinanza non italiana, adottando metodologie che ne favoriscano la completa inclusione.
Nell'integrazione si fa distinzione tra la persona con disabilità e la persona senza disabilità; nell’inclusione, invece, si considera che siamo tutti persone, ognuno con i propri bisogni (che possono essere più o meno profondi) ma con gli stessi diritti di partecipazione ed autonomia. Per questo, l’inclusione punta a fare in modo che tutti gli alunni abbiano una risposta efficace alle loro necessità individuali.
In quest'ottica, quindi, la Scuola può compiere un salto evolutivo, passando dall’istruire al fare cultura dell’inclusione.